Come creare colori per mobili partendo dal bianco

Vuoi creare colori personalizzati per i tuoi mobili senza comprare tante pitture diverse? In questa guida ti mostro come partire da una semplice base bianca e ottenere diverse tonalità usando pochi coloranti universali.

Tecnica semplice ed economica

Creare da soli il colore per un mobile è semplice e permette anche di risparmiare. Partendo da una pittura bianca possiamo ottenere moltissime tonalità, aggiungendo i coloranti poco alla volta fino a trovare quella giusta per il nostro ambiente.

Il vantaggio è che possiamo provare il colore direttamente vicino al pavimento, alle pareti e agli altri elementi della stanza, evitando di acquistare una pittura già pronta che poi potrebbe non convincerci.

Quali colori possiamo creare partendo dal bianco

Ti spiegherò come creare colori di gran moda per i tuoi mobili o interni, colori chiari e di media intensità, utilizzando una base bianca e 5 coloranti concentrati che potrai riusare svariate volte, si conservano nel loro contenitore e non seccano.

Cosa serve per creare i colori per i mobili

  • base bianca come smalto all'acqua o lavabile per muri (in base alla tecnica che vorrete utilizzare)
  • coloranti universali facili da reperire 
  • terra di Siena o  giallo ossido ti consiglio questo link 
  • terra d'ombra bruciata o marrone
  • rosso ossido
  • nero
  • blu
  • bastoncino per miscelare
  • barattolo
  • asciuga capelli
  • cartoncino o supporto per prove
  • pennello

Come scegliere i colori giusti per mobili e pareti

I colori nell'arredamento sono fondamentali per personalizzare e creare atmosfere nei nostri ambienti.

 

Osservate ciò che vi circonda e lasciatevi ispirare, ad esempio dal web o da piattaforme come Pinterest. Gli spunti sono ovunque! Nella vostra casa, ci sono elementi chiave – come il pavimento, gli infissi o magari la cucina – che influenzano naturalmente la scelta dei colori. Si tratta di dettagli fissi, destinati a rimanere nel tempo, e che rappresentano la base per creare un’armonia cromatica.

Un consiglio: evitate il bianco puro. Basta aggiungere una minima quantità di colorante per ottenere un bianco "rotto", che all’occhio appare comunque bianco, ma con un effetto più morbido, accogliente e piacevole. Questo tipo di bianco è anche più coprente e meno incline a mostrare sporco o imperfezioni.

 

Come creare colori per mobili e pareti con i coloranti

creare colori

Partiamo dal giallo ossido (o terra di Siena).

Aggiungendone una piccolissima quantità alla base bianca possiamo ottenere un bianco caldo o bianco rotto.

Aumentando gradualmente il colorante otteniamo diverse tonalità crema.

Aggiungendo invece una piccolissima punta di nero possiamo creare una tonalità camoscio, calda e neutra.

 

Partiamo dalla terra d’ombra bruciata, o marrone.

Aggiungendone una piccola quantità alla base bianca otteniamo un colore nudo caldo, simile alle tonalità dell’incarnato.

Aumentando gradualmente il marrone possiamo ottenere un bellissimo color cipria.

Con l’aggiunta di una piccolissima punta di nero, invece, possiamo creare un colore palude, una tonalità neutra e naturale.

Ora lavoriamo con il colorante nero.

Attenzione: il nero è molto intenso, quindi usatene davvero pochissimo alla volta.

Aggiungendo una piccola quantità di nero alla base bianca otteniamo un grigio freddo.

Unendo poi una punta di giallo ossido, il grigio si scalda e tende verso un delicato verde salvia.

Se aggiungiamo anche una piccolissima quantità di marrone, possiamo ottenere il classico tortora, un colore neutro e molto versatile nell’arredamento.

Rosso ossido

Aggiungendo una piccolissima quantità di rosso ossido alla base bianca otteniamo un delicato rosa confetto.

Aumentando gradualmente il rosso ossido, il colore diventa più intenso fino ad arrivare a una tonalità simile al rosso Pompei.

Se invece al rosso ossido aggiungiamo una piccola quantità di giallo ossido, possiamo ottenere una calda tonalità terracotta.

 

Concludiamo con il colorante blu.

Aggiungendo una piccolissima quantità di blu alla base bianca otteniamo un delicato celeste.

Aggiungendo al blu un po’ di giallo ossido possiamo creare una tonalità turchese.

Aumentando gradualmente la quantità di giallo, il colore vira verso un verde chiaro.

Per ottenere invece un verde antico, aggiungiamo alla miscela una piccolissima quantità di nero, sempre poco alla volta.

La tecnica

Una volta scelta la tonalità che vogliamo ottenere, prepariamo una quantità di base bianca sufficiente per tutto il lavoro, meglio se leggermente abbondante: ricreare esattamente lo stesso colore in un secondo momento può essere difficile.

Agitate sempre molto bene il colorante prima di utilizzarlo.

Aggiungete il colorante pochissimo alla volta, partendo da quello più chiaro. I coloranti sono concentrati e la loro forza può cambiare in base alla marca e al tipo di pittura utilizzata.

Mescolate accuratamente e fate sempre una prova colore su un cartoncino o su un piccolo supporto. Asciugatela completamente, anche aiutandovi con un asciugacapelli: il colore bagnato può essere molto diverso dal risultato finale.

Se il colore è troppo chiaro, aggiungete ancora una piccolissima quantità di colorante, mescolate e ripetete la prova.

Procedete sempre poco alla volta. Se il colore diventa leggermente troppo scuro potete correggerlo aggiungendo altra base bianca, ma tornare indietro diventa sempre più difficile.

Per ottenere colori molto scuri è invece preferibile partire da una base adatta alla colorazione intensa, perché aggiungere troppo colorante a una base bianca può alterare le caratteristiche della pittura.

Prima di colorare prodotti a solvente, verificate sempre che il colorante utilizzato sia compatibile con quella specifica pittura.

Il colore vi piace? Allora siete pronti per iniziare! 🎨