Tarli nel legno: come capire se sono attivi
Hai trovato dei piccoli buchi su un mobile e magari anche della polverina di legno nelle vicinanze? Potrebbero essere tarli.
I fori che vediamo sulla superficie sono generalmente fori di uscita: per questo la presenza di buchi, da sola, non significa necessariamente che il tarlo sia ancora attivo all’interno del mobile.
Uno dei segnali più utili da controllare è la comparsa di rosume fresco, una polverina chiara che può accumularsi vicino ai fori o sotto il mobile.
Prima di iniziare qualsiasi trattamento è quindi importante capire se l’infestazione è ancora attiva.
Vediamo quindi come eliminare i tarli dal legno con un trattamento semplice, efficace e che si può eseguire in autonomia.
CONSIGLIO: è meglio eseguire il lavoro in un ambiente areato dove non si soggiorna, come un garage, una cantina o un terrazzo coperto.
Come capire se sono attivi
Per capire se i tarli sono ancora attivi, controlliamo soprattutto le parti nascoste del mobile: il retro, il fondo e le zone di legno non verniciate.
Il segnale più evidente è il rosume fresco, la tipica polverina chiara che possiamo trovare vicino ai fori o sotto il mobile.
Un piccolo trucco: pulite bene la zona e controllatela nuovamente dopo qualche giorno. Se compare nuovo rosume, è molto probabile che l’attività sia ancora presente.
A questo punto possiamo procedere con il trattamento.
Cosa serve
- antitarlo alla permetrina
-
nylon da imbianchino abbastanza grande da avvolgere completamente il mobile
- forbici
- nastro adesivo resistente
- spruzzino o pennello
- se usate il pennello, contenitore d'alluminio tipo lattina della salsa
- guanti protettivi
- compressore o polpetta per gonfiare i palloncini
- mascherina adeguata al prodotto utilizzato
Iniziamo
Per ottenere un buon risultato è importante non avere fretta: il prodotto deve avere il tempo necessario per agire.
Se avete intenzione di sverniciare il mobile, fatelo prima del trattamento antitarlo. Sul legno grezzo il prodotto riesce a penetrare più facilmente.
Prima di utilizzare qualsiasi antitarlo, leggete sempre attentamente etichetta, modalità d’uso e indicazioni di sicurezza del prodotto scelto.
Prepariamo il mobile
1. Puliamo bene i fori
Per prima cosa eliminiamo il rosume presente nei fori. Possiamo utilizzare un piccolo compressore oppure una pompetta, soffiando delicatamente nei buchini.
Questa è la parte per cui io e Matti litighiamo sempre: vogliamo farla entrambi perché è la più divertente!
2. Prepariamo il trattamento
Stendiamo il nylon sul pavimento e appoggiamo sopra il mobile. Indossiamo i dispositivi di protezione indicati sull’etichetta del prodotto e prepariamo l’antitarlo seguendo scrupolosamente le istruzioni del produttore.
3. Applichiamo l’antitarlo
Applichiamo il prodotto sulle superfici consentite dall’etichetta, insistendo sulle parti in legno grezzo, sul retro, sul fondo e nelle zone più nascoste del mobile.
Rispettiamo sempre la scheda di sicurezza riportata dal produttore.
Sigilliamo
Dopo aver applicato il prodotto, avvolgiamo completamente il mobile con il nylon.
Chiudiamo con cura tutte le aperture utilizzando il nastro adesivo, seguendo sempre le indicazioni riportate sull’etichetta dell’antitarlo utilizzato.
Attendiamo con pazienza
Ed eccoci al passaggio che considero fondamentale: il tempo.
Nel mio metodo lascio il mobile sigillato nel nylon per 20–25 giorni. Non è un’attesa casuale: un trattamento antitarlo non deve essere fatto di fretta. L’obiettivo è mantenere il trattamento abbastanza a lungo da agire sull’infestazione e ridurre il rischio che il problema si ripresenti.
È proprio qui che spesso si commette l’errore: si tratta il mobile e lo si riapre troppo presto.
Il segreto del trattamento? Non avere fretta.
Trascorsi i 20–25 giorni, apriamo il nylon in un luogo ben aerato e lasciamo arieggiare bene il mobile.
Nei giorni successivi continuiamo a controllare l’eventuale comparsa di nuovo rosume.
Per l’applicazione e le precauzioni di sicurezza, seguiamo sempre anche le indicazioni riportate sull’etichetta del prodotto antitarlo utilizzato.